Chi Siamo


VILLA TORLONIA Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. opera in un settore in cui vi è una fortissima concorrenza da parte di operatori che svolgono l’attività in modo irregolare, avvalendosi di tipologie contrattuali spurie, lavoratori in nero, e/o privi dei richiesti permessi o abilitazioni. Ecco perché, insieme intendiamo definire un’intesa che possa consentire di far riemergere il lavoro irregolare e consentire un proficuo svolgimento dell’attività economica nel rispetto dei fondamentali diritti dei lavoratori nell’esecuzione dei servizi di assistenza familiare.

La Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. VILLA TORLONIA, in seguito all’approvazione del regolamento interno approvato dall’assemblea dei soci, applica per i propri soci lavoratori il contratto collettivo nazionale per “lavoratori dipendenti addetti ai sevizi familiari”.
 

Le domande più frequenti

 

D: Perché la Cooperativa invece che assumere in privato la badante?

R: Perché la Cooperativa opera una selezione ed una formazione in un bacino di utenza molto più grande ed organizzato della famiglia ( normalmente costretta a fidarsi, quasi sempre, del passaparola).
Perché la Cooperativa gestisce direttamente le badanti ( lavoratori dipendenti o somministrati ) sollevandomi da qualsiasi obbligo e responsabilità per retribuzione, contribuzione assicurativa e previdenziale in genere da tutti gli obblighi derivati dalle disposizioni legislative e regolamentari in materia di lavoro e di assicurazioni sociali assumendone a proprio carico tutti gli oneri relativi.

D: Cosa significa vitto ed alloggio?

R: È il classico caso della badante. L’assistente familiare si stabilisce in casa della persona da assistere, dove, ovviamente, mangerà colazione, pranzo e cena.

D: Quali sono le mansioni della badante?

R: Fondamentalmente il mansionario della badante è l’aiuto per alzarsi dal letto, la pulizia e cura dell’igiene personale, nella vestizione, nella preparazione e nella somministrazione dei pasti, nell’aiuto durante la deambulazione e nella mobilitazione dell’assistito/a se costretto a letto, nella compagnia e sorveglianza, nell’aiuto per il governo dell’alloggio e per le attività domestiche, nelle commissioni domestiche.
Vi sono alcune mansioni che sono assolutamente da escludere come ad esempio le prestazioni di tipo infermieristico, o pulizie pesanti e svolgere qualsiasi mansione pericolosa per la sicurezza. A questo proposito fa fede la normativa sulla sicurezza sul lavoro in base alle attuali leggi in vigore.

D: La badante può fare anche assitenza ospedaliera?

R: Assolutamente sì, ovviamente non si possono mai superare le 40 ore settimanali.

D: Se la badante della Cooperativa si ammala cosa devo fare?

R: Nient’altro che chiamare il referente della Cooperativa, in tempi brevi provvederà alla sostituzione della collaboratrice, fino a problema risolto.

D: La badante ha diritto alle ferie, come ci comportiamo?

R: Nel momento in cui l’assistente fa richiesta e concorda un periodo di ferie. La Cooperativa si fa carico di selezionare una sostituta fino alla fine del periodo di ferie.

D: Non mi trovo bene con la collaboratrice cosa posso fare?

R: Il nostro campo è ovviamente delicato, interferendo nei delicati equilibri della vita degli anziani, la Cooperativa mette in campo tutta la sua esperienza per evitare più possibile disagi e problematiche di inserimento coadiuvandosi con famiglie e collaboratrici, ma nel momento in cui ci fosse una incompatibilità o una problematica seria organizzerà la sostituzione in modo da non lasciare mai l’assistito sprovvisto del servizio.

D: Esistono detrazioni fiscali per il servizio?

R: Certamente, la Cooperativa emette ogni fine mese regolare fattura per la quale sono previste detrazioni fiscali a norma di legge, e cioè il 19% di un tetto annuo di € 2.100,00.